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Annibale a Tito nella seconda guerra punica - Pagina 2

….Gracco, rassicurato che non covasse inganno nè nelle sue parole nè nella cosa proposta, e vinto dalla dimestichezza di tanto uomo, co’ littori e un drappello di cavalieri mosse dagli accampamenti e, guidato dall’ospite precipitò nelle insidie. I nemici tosto sbucano dall’imboscata, e, perché il tradimento non fallisse si unisce ad essi Flavio: dappertutto i dardi spesseggiano e i cavalli contro Gracco fanno impeto. Gracco smonta da cavallo, impone a’ suoi d’imitarlo, e li esorta... Dicendo queste parole, avvoltosi il mantello attorno al braccio sinistro (perché non avevano tolto seco nemmeno gli scudi), si lanciò contro i nemici. Nasce un combattimento più accanito che il numero de’ pugnanti non permettesse. I coi’pi de’ Romani erano molto più esposti a’ colpi, e, da ogni parte; da’ luoghi più eminenti, piovendo i dardi nella profonda valle sono oppressi e trafitti. I Cartaginesi si sforzano di prender vivo Gracco, già privo di presidi. Del resto egli, come ebbe veduto fra’ nemici l’ospite suo Lucano, con tanta ostilità assalì gli addensati nemici, che non si potesse risparmiargli la vita senza grave pericolo di molti. Magone immantinente spedì Gracco esamine ad Annibale e ordinò che insieme a’ fasci presi fosse deposto innanzi alla tribuna dell’imperatore. Questa è certa fama, Gracco peri nella Lucania, presso i campi che si chiamano Veteri ». Lo Spera, a commento del passo riportato, così prosegue. «Ma affinché niuno possa infermare la verità di questo evento e del soggiorno di Annibale in Lucania, dando del poeta a Livio e accompagnando che la indagatrice critica storica odierna non li riconosca per veri, ecco un passo di uno storico, severo scrutatore de’ fatti; che con filosofia sicurezza parla di Annibale in Italia: «Con miglior fortuna guerreggiò Annibale in Italia: ebbe Taranto con inganno: pigliò Metaponto con la forza: ammazzò Gracco in Lucania: ed in Apulia vinse Centurio e disfece Gneo Fulvio - « Leopoldo la Farina, Storia Gen. d’Italia, vol. I - p. XIX ».

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